Tag Archives: Shakespeare

Coriolano – Lorenzo Lippolis

Un grande generale, vittorioso nella guerra contro i Volsci. Orfano di padre, educato dalla madre ad un sistema di valori a cui rimane sempre fedele. O quasi. È il Coriolano di Shakespeare, in scena dal 21 al 25 marzo al Teatro Fontana, che offre la rappresentazione di una repubblica romana molto vicina alla nostra, con i suoi sedicenti amici del popolo e i suoi politici voltafaccia. Capace di fronteggiare solo un nemico che lo affronta a viso aperto, Coriolano è completamente spaesato nella vita politica di Leggi tutto →

Coriolano – Irene Iannotta

I plebei scendono in piazza contro Caio Marzio, la platea diventa il popolo, il palco sede di coloro che detengono il potere. Tutto ciò accade mercoledì 21 marzo al Teatro Fontana di Milano. La compagnia teatrale MaMiMó mette in scena la celeberrima opera di Shakespeare Coriolano evidenziandone la modernità dei temi e l’aspetto politico. Non passano inosservati infatti, i principi che esaltano l’atteggiamento populista ricorrente nella politica odierna e che allora erano esaltati dai tribuni della plebe. Musica contemporanea, luci, video proiettati e un abbigliamento odierno Leggi tutto →

A tu per tu con Marco Plini

«Perché proprio il Coriolano?»     La domanda dei ragazzi del Liceo Parini investe Marco Plini, regista, non appena viene aperto l’incontro al Teatro Sala Fontana. «Una sfida: non avevo mai fatto Shakespeare, così ho deciso di incontrarlo su un testo che oggi ha molto da dire: alla parabola individuale si sovrappone una forte dimensione politica». I ragazzi incalzano il regista chiedendo con curiosità qual è stato il percorso artistico della compagnia, come funziona il lavoro quotidiano che si nasconde dietro uno spettacolo, in che Leggi tutto →

Amleto FX

di e con Gabriele Paolocà collaborazione alla regia Michele Altamura, Gemma Carbone scene Gemma Carbone disegno luci Martin Emanuel Palma produzione VicoQuartoMazzini, Progetto Goldstein, Teatro dell’Orologio Amleto, giovane principe di Danimarca, si è chiuso nella sua stanza e non vuole uscirne.È sfinito dagli intrighi, dalla corruzione morale, dal “marcio” che grava sul regno, e medita di fuggirne col più drastico dei mezzi, il suicido. Vuole sottrarsi dalla sua vita familiare tormentata, da una vita sentimentale insoddisfacente, dai troppi oneri e i troppi onori che la sua Leggi tutto →