Tag Archives: mare culturale urbano

Deep Blue – Emma Arpano

Un sogno ad occhi aperti Alla fermata di Repubblica della linea gialla della metropolitana, uno spazio cupo nel sottosuolo milanese. È affascinante come sia stato scelto questo posto, il confronto e la collaborazione tra uomo e tecnologia ha un ruolo centrale nella performance e la location rispecchia perfettamente il concetto. Surreale, quasi fuori dal mondo e dal tempo, è questa performance ad opera di una compagnia olandese. “Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni, nello spazio e nel tempo d’un Leggi tutto →

Deep Blue – Sara Giacon

“Fermata Repubblica: apertura porte a sinistra” è la voce metallica che annuncia lo  scenario dello spettacolo della compagnia olandese Project Wildeman, Deep Blue, nome del computer che nel 1997 vinse la gara di scacchi contro il campione  mondiale Gary Kasparov. Si mette in scena una visione diversa del futuro, dove non c’è più distinzione tra  umano e tecnologico, e, con l’aiuto di una “danza” su una musica fatta di elementi digitali e preistorici remixati, la compagnia dà vita a suoni che portano lo spettatore ad interrogarsi sul Leggi tutto →

A tu per tu con i Project Wildeman

“Bizzarro”, “ambiguo”, “esplosivo”, “buffo” Questi alcuni dei termini usati dai ragazzi del Liceo artistico di Brera per descrivere a caldo, pochissimi minuti dopo il riaccendersi delle luci, lo spettacolo Deep blue del collettivo olandese Project Wildeman. La performance, un’indagine allegorica sul rapporto tra uomo e tecnologia, ha creato dubbi, curiosità e spontaneo entusiasmo: da “non abbiamo capito molto” a un “grazie per la fantastica esperienza”, con tanto di cuore mimato con le mani. I ragazzi a una delle ultime prove in vista della prima ufficiale, Leggi tutto →