Parassiti Fotonici – Kit di sopravvivenza

Canzoni Vieni a vivere di Dente. A nido d’ape o a lisca di pesce: facciamo una casetta tutta come ci va! Fifty fifty di Daniele Silvestri. E l’affitto, chi lo paga?   Film Crimson Peak, l’ultimo film di Guillermo Del Toro. Cosa sei disposto a fare pur di salvare la vecchia casa di famiglia che affonda in una collina di terra rosso sangue? The box di Richard Kelly. Se premi un pulsante qualcuno nel mondo morirà, ma riceverai un milione di dollari. Partecipa anche tu Leggi tutto →

Domanda del giorno: “C’è un diritto dell’uomo alla codardia”

Vi è piaciuto lo spettacolo? Perché? Sì, perché pone degli interrogativi stimolanti. (Sara, 19 anni) Sì, mi è piaciuto anche se mi sono sfuggiti dei passaggi: alcune cose erano per me poco chiare ma,nonstante questo, è stato molto interessante. (Matilde, 19 anni) A tratti. C’è stata una forte pretesa da parte della regia di creare qualcosa di alternativo ma che di fatto non è riuscita a trasmettere. C’era molta artificiosità. (Vincenzo, 20 anni) Sì, perché mi dà molto da pensare. Si percepiva una forte energia Leggi tutto →

C’è un diritto dell’uomo alla codardia – Kit di sopravvivenza

Film Good Bye, Lenin! Film agrodolce firmato dal tedesco Wolfgang Becker: un cult per i nostalgici della Berlino est, con l’indimenticabile colonna sonora di Yann Tiersen La meglio Gioventù Dal 1966 al 2003 in sei ore. Il film di Marco Tullio Giordana – con Alessio Boni e Luigi Lo Cascio – racconta un’Italia che cambia attraverso gli occhi di una generazione.   Serie televisive Deutschland 83 Una spy story in bilico tra la severità dell’ordine sovietico e i colori pop della Germania ovest. Come passare Leggi tutto →

C’è un diritto dell’uomo alla codardia: un progetto di drammaturgia collettiva a Teatro i

Teatro i, sotto la guida di Renzo Martinelli e Francesca Garolla, lancia il progetto TO PLAY, un esperimento collettivo che coinvolge quattro drammaturghi molto giovani e sei attori appena diplomati, chiamati a collaborare per creare insieme uno spettacolo. Un’opportunità – oggi piuttosto rara – di mettersi in gioco nella scrittura teatrale e di crescere attraverso il confronto e lo sguardo dell’altro. Punto di partenza del lavoro è un testo del tedesco Heiner Müller (1929-1995), uno dei più autorevoli drammaturghi europei del secondo Novecento. In Germania Leggi tutto →

L’arte della menzogna – Kit di sopravvivenza

Film Transparent di Jill Soloway (2014) Non è solo la prima webserie di quei furboni di amazon, ma anche il racconto agrodolce di una famiglia che si (ri)scopre anche sotto il profilo della propria identità sessuale. Una nuova amica di François Ozon (2014) Avere il coraggio e la forza di trasformare un trauma in una rinascita. Una commedia intelligente in pieno stile Ozon.   Drink Un’acqua tonica, una limonata, insomma: qualcosa di fresco ed estremamente semplice.   Libri Un giorno questo dolore ti sarà utile Leggi tutto →

Domanda del giorno: “L’arte della menzogna”

Sei mai stato a teatro? Sì, con la scuola a vedere spettacoli e con i genitori a vedere saggi di danza. (Elena, 15 anni, n.d.r. i ragazzi intervistati sono tutti del Liceo Artistico di Brera) No, non sono mai stata a teatro. (Camilla, 15 anni)   Cosa ti aspetti da questo spettacolo? Abbiamo appena fatto un incontro con il regista e con l’autore e mi è sembrato interessante. (Camilla, 15 anni) Ci hanno spiegato che il tema non è tanto l’omosessualità quanto quello di mentire a Leggi tutto →

Domanda del giorno: Cleopatràs

Ti piace andare a teatro? Non ci vado spesso, ma devo dire che mi piace molto. Spero di aver presto l’occasione di vederne uno di quelli “storici”, come il Piccolo Teatro o il Teatro alla Scala. (Giancarlo, 19 anni, Liceo San Carlo) Mi piace ma, in genere, ci vado poco. Mi capita di andarci soprattutto con la scuola, mentre con la mia famiglia ci vado davvero raramente. (Alessandro, 18 anni, Liceo Allende)   Che cosa ti aspetti da questo Cleopatràs? Mi aspetto uno spettacolo d’impatto e un’attrice Leggi tutto →

Cleopatràs – Kit di sopravvivenza

Film Cleopatra, di Joseph Leo Mankiewicz (1963) Il film è celebre per aver quasi mandato in fallimento la 20th Century Fox. Inizialmente il costo era stimato attorno ai 2 milioni di dollari, ma la sua realizzazione ne richiese ben 44 (di cui 194.800 solo per i costumi della sola Elizabeth Taylor). Quattro Oscar: fotografia, scenografia, costumi, effetti speciali.   Cosmetici Abbondante eyeliner (ça va sans dire) Latte di asina Non è solo una leggenda: molte case cosmetiche di oggi producono creme che ammorbidiscono la pelle Leggi tutto →

Domanda del giorno: “Slot Machine”

Eri già venuto al Teatro La Cucina, qui al Paolo Pini? Lo sapevi che prima di essere “riconvertito” dalla Cooperativa Olinda, questo luogo era un ospedale psichiatrico? Sì, conosco la storia di questo teatro e credo che fare uno spettacolo qui sia meraviglioso: è un modo magnifico di riabilitare un luogo. Olinda ha fatto un gran lavoro! (Matteo, 19 anni, Scuola del Piccolo Teatro) Non ero mai venuto prima ma ci hanno raccontato la storia dello spazio. Trovo molto affascinante l’idea di ricreare un teatro Leggi tutto →

Nuove Acrobazie

Milano e la scuola stanno cambiando. E anche Acrobazie Critiche, giunto alla sua terza edizione, si evolve e si espande su tutta la stagione milanese. Un attraversamento di lunga durata che rompe le logiche estemporanee degli eventi e dei festival per attivare sinergie stabili: oltre 10 teatri hanno aperto le loro porte ai giovani critici che invaderanno, da novembre a marzo, le sale meneghine. Un carnet di proposte differenziate (qui il programma), capaci di unire diversi linguaggi e visioni, che abbiamo scelto per vitalità e capacità Leggi tutto →

Slot Machine – Kit di sopravvivenza

Libri: Il giocatore – di Fëdor Michajlovič Dostoevskij Il gioco d’azzardo era un tema particolarmente sentito dal buon Fëdor, il quale scrisse questo breve romanzo proprio per far fronte ai debiti di gioco. Gioco all’Alba – di Arthur Schnitzler La parabola discendente di un ufficiale austriaco che, nel giro di una notte, si trova a mettere sul piatto delle vincite vita e onore.   Film: 21 – Black Jack di Robert Luketic (2008) La storia vera di un gruppo di studenti del MIT che per Leggi tutto →

Recensione di Doriana Balzano, Primo Levi di Bollate: lo splendore dei supplizi

di Fibre Parallele visto al Teatro Ringhiera L’ossimoro “Lo splendore dei supplizi” che troviamo nel titolo annuncia che si tratterà di uno spettacolo controverso. A sinistra, poco più avanti del sipario, seduto su di un’antica sedia di legno scuro, vigila attento un boia incappucciato (Mino Decataldo). In un silenzio religioso ascolta e osserva, attendendo che i personaggi si puniscano autodistruggendosi.Vengono rappresentate quattro storie e i due attori (Licia Lanera e Riccardo Spagnulo) interagiscono tra di loro scambiandosi i ruoli di scena in scena. Quattro storie Leggi tutto →

Recensione di Ottavia Carissimo, Collegio San Carlo: Corazòn Corazòn

di Compagnia Bettini-Colombo-Molnàr visto al Teatro Verdi Silenzio in sala. Il primo personaggio, completamente vestito di nero, entra nel teatro e si siede tra il pubblico. Inizia così lo spettacolo Corazòn, Corazòn: un’innovativa rappresentazione teatrale che riesce a far convivere la presenza dei burattini, spesso associati all’infanzia, con la storia quasi drammatica di una donna romana costretta a vivere il declino del proprio e affezionatissimo teatro. Già il fatto che si tratti di una vicenda avvenuta realmente muta il pregiudizio dello spettatore incline a considerare Leggi tutto →

Recensione di Giacomo Riva, Liceo musicale G. Verdi: Corazón Corazón

di Compagnia Bettini-Colombo-Molnàr visto al Teatro Verdi “Buonasera. Sono la morte. Buon divertimento”. Con questo timido saluto, simile quasi ad un tetro “memento mori”, si apre Corazón Corazón, intrigante gioco metateatrale diretto da Giulio Molnàr in scena al teatro Verdi il 20 e 21 Marzo: la morte, umoristicamente incarnata nello stesso Molnàr, si mescola tra il pubblico per assistere con trepidazione agli spartani ed audaci spettacoli del teatro Morlupi, la cui grande protagonista è l’omonima padrona (interpretata da Francesca Bettini); spettacoli forse troppo audaci, tanto Leggi tutto →