Il progetto

Acrobazia: Ingegnosità nel sostenere un’argomentazione o nel superare una situazione difficoltosa; comportamento ingegnosamente abile nel superare ostacoli o situazioni difficili.

Portare un adolescente a teatro può essere un’acrobazia… critica!
Anche un insegnante che inizia gli studenti al teatro è un acrobata?
Cosa c’è di più acrobatico dei mestieri del teatro, arte alla quale i giovani sembrano sempre meno interessati?

Quando in punta di piedi cerca parole per dire cose che spiegano, che costruiscono, anche il critico diventa un acrobata.

Scrivere una critica presuppone la capacità di essere non solo spettatori, ma attori di un processo: significa essere capaci di farsi acrobati con le parole.

Il progetto Acrobazie Critiche, nato nel 2014 da una collaborazione tra le associazioni Stratagemmi – Prospettive Teatrali, Segni d’infanzia, Skené Company Milano Circo e Dintorni, si propone di attivare relazioni “acrobatiche” fra i giovani e il teatro. I destinatari sono gli studenti delle scuole secondarie di Milano e provincia che, dopo aver seguito un ciclo di lezioni, assisteranno a spettacoli, performance e laboratori cimentandosi in un concorso di critica teatrale.

In occasione della stagione 2018/2019 Acrobazie Critiche alza l’asticella e triplica le acrobazie. La sesta edizione, in programma da ottobre 2018 a maggio 2019, sempre più consapevole della vastità del mare “spettacolare” da attraversare e della pluralità di pubblici da incontrare, non cambia la sostanza, ma rinnova la sua formula.

Restano intatte, come ogni anno, la formazione in classe e la preparazione alla visione degli spettacoli, a cui parteciperanno gli studenti; ad essere arricchita sarà invece la proposta spettacolare, articolata per questa nuova edizione in tre differenti percorsi tematici: Scenari Economici; People and Community; Performance e Nuovi Linguaggi.

Nuova è anche la rete di collaborazioni e partnership messe in campo da Acrobazie Critiche 2019.

Ad essere coinvolte quest’anno saranno due realtà milanesi, tra le poche riconosciute dal MIBACT come meritevoli di finanziamento proprio per le attività di formazione del pubblico: Zona k e Mare Culturale Urbano. Due centri culturali tra i più innovativi e internazionali della scena milanese, ma troppo spesso esclusi dalle reti comunicative con le scuole.

Obiettivo della sesta edizione è offrire un ventaglio di percorsi di diversa tematica per valorizzare al meglio la specificità e identità delle compagnie che compongono l’articolato panorama teatrale. Anche negli incontri con gli artisti non mancheranno sorprese: il giovane pubblico, oltre a mettersi alla prova con la stesura di una recensione, si cimenterà attivamente nella conduzione degli incontri-dibattiti!

 

Share this Page