L’età proibita. Appunti biografici di Marguerite Duras – recensione di Martina Fontana

Normalmente la bravura di un attore si riconosce dal modo in cui riesce a sostenere il palcoscenico, oppure tenere alta l’attenzione del pubblico, ma nel caso dell’attrice Maria Pilar Perez Aspa, non le si può riconoscere solo questo. Il grande lavoro individuale sul personaggio di Marguerite Duras e l’elaborazione di interviste e appunti, le hanno permesso di dar vita ad uno spettacolo leggero, ma sul quale ragionare tanto. Lo spettacolo L’età proibita. Appunti biografici di Marguerite Duras, è stato molto applaudito il 26 aprile al teatro Leggi tutto →

C’è un diritto dell’uomo alla codardia – recensione di Giorgio Chiappa

Cosa non riesce a convincere del tutto in C’è un diritto dell’uomo alla codardia? Non certo le mancanze tecniche di regia o degli attori, ma il fatto che l’insieme sembra assumere, a tratti, i contorni di un esercizio di stile piuttosto freddo. A più riprese, gli stessi attori si interrogano (rivolgendosi forse anche al pubblico, implicitamente), su “cosa sia questo teatro” che stanno proponendo, ne lamentano ironicamente l’assenza di un’azione unitaria o di uno svolgimento immediatamente comprensibile: ma la mossa finisce per ritorcersi contro di Leggi tutto →

Binge Drinking. Mondo Liquido #2 – recensione di Chiara Tedesco

Milano – Tre adulti che discutono, preoccupati. Per cosa, non si sa. Difficile a dirsi, ma, una volta, erano adolescenti anche loro. Un’ adolescenza trascorsa nell’attesa dello “sballo” del sabato sera. Un’ adolescenza trascorsa in un locale, unico posto dove non si sentivano insufficienti o inadeguati. E’ forte e diretta come un pugno nello stomaco la storia del Rosso, Kappa, Ste’ e Jacopino, andata in scena al Teatro Verdi il 16 marzo. Una messa in scena che ha immediatamente catturato il giovane pubblico, che si è Leggi tutto →

Hermada. Strada privata – recensione di Davide Calgaro

Punti di vista. Possiamo studiare ciò che è scritto riguardo la Prima guerra mondiale, leggere dati e statistiche e immaginare l’entità di quell’immane tragedia. Oppure entrarvi in prima persona, con un originale punto di vista, alto, quello di Hermada e San Michele. Due monti che durante la Grande Guerra hanno dominato i più celebri campi di battaglia dall’alto delle loro rocce, testimoni di ogni singola morte, i soli a vivere nel profondo la barbarie umana. Punti di vista, decidere di limitarsi a vuote informazioni, ripetute prima di un’interrogazione davanti allo Leggi tutto →

Binge Drinking. Mondo Liquido #1 – recensione di Greta Di Luzio

Un pesciolino rosso che nuota in tondo nella sua boccia di vetro… È questa la metafora scelta dai drammaturghi Renata Coluccini e Mario Bianchi, nello spettacolo teatrale “Binge Drinking”, per rappresentare la situazione attuale dei giovani. Il moto circolare del pesce, allude al circolo vizioso di cui i giovani sono sia vittime che responsabili, perché incapaci di divertirsi senza farsi del male. Gli autori, attraverso questa interpretazione, denunciano uno dei problemi più gravi che colpisce gli adolescenti di oggi: l’abuso di alcool. L’opera descrive la Leggi tutto →

Parassiti Fotonici – recensione di Naraiana Degl’Innocenti

Che cosa siamo disposti a fare per ottenere ciò che più desideriamo? Questa domanda è il filo conduttore dello spettacolo “Parassiti fotonici”, diretto e tradotto da Bruno Fornasari, dall’originale di Philip Ridley, che ha debuttato a Londra nel 2015. La commedia racconta la storia di una giovane coppia, Ollie (Tommaso Amadio) e Jill (Federica Castellini), in attesa del loro primo figlio, alla quale la misteriosa signorina Dee (Elisabetta Torlasco) offre gratuitamente una casa. L’unica condizione per ottenere la casa dei sogni è quella di occuparsi, Leggi tutto →

Road Movie – recensione di Sofia Botrugno

Anni Novanta. Stati Uniti. Joel, un ragazzo gay, incontra Scott, giovane poeta hippy e se ne innamora. Trascorre un breve periodo con lui ma decide poi di tornare a casa sua. La mancanza di Scott è però insostenibile e si cimenta quindi in un viaggio coast to coast di cinque giorni per rincontrare il suo innamorato e svelargli i suoi veri sentimenti. Il suo viaggio sarà costellato di incontri che lo trasformeranno profondamente e lo faranno riflettere sul vuoto incolmabile che si crea dopo la Leggi tutto →

Slot Machine – recensione di Giovanni Falascone

L’inizio: nulla, oscurità. Improvvisamente sospiri e risate isteriche rompono l’armonia del buio, accompagnate da altrettanto nevrotici fasci di luce. Oscurità. Luci. Buio. Penombra. Torce che illuminano e affettano l’oscurità. Questo è “Slot Machine”. Dalla prima all’ultima scena Alessandro Argnani recita immerso in un inquietante buio, e una qualsiasi variazione di quest’atmosfera assume importanza e significati inaspettati. Il teatro Olinda, situato nell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, non è stato scelto a caso per la messa in scena di questo nuovo lavoro della compagnia “Teatro delle Albe”, Leggi tutto →

Cleopatràs – recensione di Edoardo Filippini e Filippo Ferrucci

Non sempre le parole sono lo strumento migliore per comunicare; sicuramente non sono l’unico. Le regole apprese sui banchi di scuola sono il principale mezzo per esprimerci, ma rappresentano un forte limite, costringendo il nostro pensiero ad adeguarsi a precisi canoni. Arianna Scommegna, pluripremiata attrice italiana, sfida arditamente questo ostacolo, mettendo in scena Cleopatràs di Giovanni Testori, monologo in versi, primo dei tre Lai. Il testo, in forte simmetria con la Commedia dantesca, rappresenta i lamenti di Cleopatra per la morte dell’amato Antonio. L’affascinante regina Leggi tutto →

L’arte della menzogna – recensione di Francesca Grossi

“L’arte della menzogna” … perché intitolare uno spettacolo che tratta di omosessualità così? “… Perché il tema centrale non è quello dell’omosessualità, bensì quello del mentire a se stessi”. E’ questa la delucidazione che ci dà Valeria Cavalli, l’autrice della drammaturgia, nell’ incontro antecedente l’ esibizione di Andrea Robbiano (attore protagonista). Quest’ultimo interpreta il ruolo di Diego, ragazzo estroverso, poco serio nello studio e tutto il contrario di suo fratello gemello, Michele. Il protagonista vive, apparentemente, come un ragazzo qualunque della sua età, ma inconsapevolmente Leggi tutto →