Parassiti Fotonici – recensione di Naraiana Degl’Innocenti

Che cosa siamo disposti a fare per ottenere ciò che più desideriamo? Questa domanda è il filo conduttore dello spettacolo “Parassiti fotonici”, diretto e tradotto da Bruno Fornasari, dall’originale di Philip Ridley, che ha debuttato a Londra nel 2015. La commedia racconta la storia di una giovane coppia, Ollie (Tommaso Amadio) e Jill (Federica Castellini), in attesa del loro primo figlio, alla quale la misteriosa signorina Dee (Elisabetta Torlasco) offre gratuitamente una casa. L’unica condizione per ottenere la casa dei sogni è quella di occuparsi, Leggi tutto →

Road Movie – recensione di Sofia Botrugno

Anni Novanta. Stati Uniti. Joel, un ragazzo gay, incontra Scott, giovane poeta hippy e se ne innamora. Trascorre un breve periodo con lui ma decide poi di tornare a casa sua. La mancanza di Scott è però insostenibile e si cimenta quindi in un viaggio coast to coast di cinque giorni per rincontrare il suo innamorato e svelargli i suoi veri sentimenti. Il suo viaggio sarà costellato di incontri che lo trasformeranno profondamente e lo faranno riflettere sul vuoto incolmabile che si crea dopo la Leggi tutto →

Slot Machine – recensione di Giovanni Falascone

L’inizio: nulla, oscurità. Improvvisamente sospiri e risate isteriche rompono l’armonia del buio, accompagnate da altrettanto nevrotici fasci di luce. Oscurità. Luci. Buio. Penombra. Torce che illuminano e affettano l’oscurità. Questo è “Slot Machine”. Dalla prima all’ultima scena Alessandro Argnani recita immerso in un inquietante buio, e una qualsiasi variazione di quest’atmosfera assume importanza e significati inaspettati. Il teatro Olinda, situato nell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, non è stato scelto a caso per la messa in scena di questo nuovo lavoro della compagnia “Teatro delle Albe”, Leggi tutto →

Cleopatràs – recensione di Edoardo Filippini e Filippo Ferrucci

Non sempre le parole sono lo strumento migliore per comunicare; sicuramente non sono l’unico. Le regole apprese sui banchi di scuola sono il principale mezzo per esprimerci, ma rappresentano un forte limite, costringendo il nostro pensiero ad adeguarsi a precisi canoni. Arianna Scommegna, pluripremiata attrice italiana, sfida arditamente questo ostacolo, mettendo in scena Cleopatràs di Giovanni Testori, monologo in versi, primo dei tre Lai. Il testo, in forte simmetria con la Commedia dantesca, rappresenta i lamenti di Cleopatra per la morte dell’amato Antonio. L’affascinante regina Leggi tutto →

L’arte della menzogna – recensione di Francesca Grossi

“L’arte della menzogna” … perché intitolare uno spettacolo che tratta di omosessualità così? “… Perché il tema centrale non è quello dell’omosessualità, bensì quello del mentire a se stessi”. E’ questa la delucidazione che ci dà Valeria Cavalli, l’autrice della drammaturgia, nell’ incontro antecedente l’ esibizione di Andrea Robbiano (attore protagonista). Quest’ultimo interpreta il ruolo di Diego, ragazzo estroverso, poco serio nello studio e tutto il contrario di suo fratello gemello, Michele. Il protagonista vive, apparentemente, come un ragazzo qualunque della sua età, ma inconsapevolmente Leggi tutto →