Fuori misura – recensione di Gaia Castellini

Lo spettacolo Fuori Misura, scritto da Valeria Cavalli, andato in scena al teatro Leonardo di Milano il 4 aprile, si apre con il protagonista, Andrea Roversi (interpretato da Andrea Robbiano) che, nonostante una laurea con 110 e lode in Lettere e il sogno di insegnare, è costretto a lavorare come impiegato in un call- center. Un giorno qualunque, dopo il lavoro, riceve un telegramma per una supplenza nella scuola media che lui stesso ha frequentato, ma c’è un problema, ossia l’oggetto da spiegare: vita e Leggi tutto →

Fly Butterfly – recensione di Jaklin Mozokov

Si apre il sipario e si entra nel magico e sorprendente mondo del teatro di figura, dove gli unici protagonisti spesso sono marionette, burattini e oggetti mossi dalla grande maestria degli animatori che riempiono di anima ciò che non l’ha mai avuta. La tecnica di muovere le marionette utilizzando l’antica esperienza giapponese del Bunraku è sicuramente la prova più difficile da superare per molti attori e animatori, italiani e non. Il filo conduttore dello spettacolo è un lungo e insidioso viaggio alla ricerca del proprio ignoto Leggi tutto →

Antigone, la cosa giusta – recensione di Matteo Molli

Sandro Mabellini è un regista che lavora tra l’Italia e Bruxelles mettendo spesso in scena testi strutturati: classici riscritti da contemporanei oppure testi della nuova drammaturgia. Quando Mabellini ha deciso di affrontare Antigone si è imbattuto negli articoli che Deborah Gambetta, sua coetanea, aveva scritto in occasione del caso Welby (impossibilitato a respirare in autonomia e attaccato per anni ad un respiratore perché malato di distrofia) e del caso Englaro (17 anni in stato vegetativo a causa di un incidente stradale a 21 anni). Due casi Leggi tutto →

Il ring di Bull – recensione di Roberta Montrasio

La poltrona dello spettatore che si ritrova catapultato sul vero e proprio ring di Bull è estremamente scomoda; è infatti il pubblico la prima vittima della violenza di questa nuova drammaturgia di Mike Barlett, rappresentata attraverso un ritmo incredibilmente incalzante all’interno di un ring completamente spoglio posto allo stesso livello del pubblico, quasi a sottolineare quanto quest’ultimo sia uno dei primi obiettivi della demolizione psicologica a cui assiste. Luci fredde e nulla più che delle ringhiere nere delimitano lo spazio in cui danzano, si battono e si Leggi tutto →

Medea – recensione di Beatrice De Santis

“Medea non è più colpevole”, questo è quello che ho pensato dopo essere uscita dallo spettacolo che inizia mettendo l’unica attrice della pièce al centro: una figura femminile immobile, avvolta dai veli, vestita di rosso, agghindata con i gioielli. Sullo sfondo sono proiettate immagini di fiamme, alcune sembrano quelle di un fungo atomico. I gioielli, lo sfarzo rappresentano la tragedia greca; il fuoco richiama l’ardore e la gelosia di Medea. Lo spettatore entra subito nell’opera di Christa Wolf che regala, a chi guarda, la possibilità di Leggi tutto →

L’età proibita. Appunti biografici di Marguerite Duras – recensione di Martina Fontana

Normalmente la bravura di un attore si riconosce dal modo in cui riesce a sostenere il palcoscenico, oppure tenere alta l’attenzione del pubblico, ma nel caso dell’attrice Maria Pilar Perez Aspa, non le si può riconoscere solo questo. Il grande lavoro individuale sul personaggio di Marguerite Duras e l’elaborazione di interviste e appunti, le hanno permesso di dar vita ad uno spettacolo leggero, ma sul quale ragionare tanto. Lo spettacolo L’età proibita. Appunti biografici di Marguerite Duras, è stato molto applaudito il 26 aprile al teatro Leggi tutto →

C’è un diritto dell’uomo alla codardia – recensione di Giorgio Chiappa

Cosa non riesce a convincere del tutto in C’è un diritto dell’uomo alla codardia? Non certo le mancanze tecniche di regia o degli attori, ma il fatto che l’insieme sembra assumere, a tratti, i contorni di un esercizio di stile piuttosto freddo. A più riprese, gli stessi attori si interrogano (rivolgendosi forse anche al pubblico, implicitamente), su “cosa sia questo teatro” che stanno proponendo, ne lamentano ironicamente l’assenza di un’azione unitaria o di uno svolgimento immediatamente comprensibile: ma la mossa finisce per ritorcersi contro di Leggi tutto →

Binge Drinking. Mondo Liquido #2 – recensione di Chiara Tedesco

Milano – Tre adulti che discutono, preoccupati. Per cosa, non si sa. Difficile a dirsi, ma, una volta, erano adolescenti anche loro. Un’ adolescenza trascorsa nell’attesa dello “sballo” del sabato sera. Un’ adolescenza trascorsa in un locale, unico posto dove non si sentivano insufficienti o inadeguati. E’ forte e diretta come un pugno nello stomaco la storia del Rosso, Kappa, Ste’ e Jacopino, andata in scena al Teatro Verdi il 16 marzo. Una messa in scena che ha immediatamente catturato il giovane pubblico, che si è Leggi tutto →

Hermada. Strada privata – recensione di Davide Calgaro

Punti di vista. Possiamo studiare ciò che è scritto riguardo la Prima guerra mondiale, leggere dati e statistiche e immaginare l’entità di quell’immane tragedia. Oppure entrarvi in prima persona, con un originale punto di vista, alto, quello di Hermada e San Michele. Due monti che durante la Grande Guerra hanno dominato i più celebri campi di battaglia dall’alto delle loro rocce, testimoni di ogni singola morte, i soli a vivere nel profondo la barbarie umana. Punti di vista, decidere di limitarsi a vuote informazioni, ripetute prima di un’interrogazione davanti allo Leggi tutto →

Binge Drinking. Mondo Liquido #1 – recensione di Greta Di Luzio

Un pesciolino rosso che nuota in tondo nella sua boccia di vetro… È questa la metafora scelta dai drammaturghi Renata Coluccini e Mario Bianchi, nello spettacolo teatrale “Binge Drinking”, per rappresentare la situazione attuale dei giovani. Il moto circolare del pesce, allude al circolo vizioso di cui i giovani sono sia vittime che responsabili, perché incapaci di divertirsi senza farsi del male. Gli autori, attraverso questa interpretazione, denunciano uno dei problemi più gravi che colpisce gli adolescenti di oggi: l’abuso di alcool. L’opera descrive la Leggi tutto →