Recensione di Chana Katri, Scuola Ebraica: Il grande mago

di Vittorio Moroni visto al Teatro Franco Parenti “Ho deciso di iniziare il viaggio!” così dice Andrea, il protagonista di quindici anni in cerca della propria identità. Il testo del Il grande mago di Vittorio Moroni, tratto da una storia vera, è stato trasformato in drammaturgia da Giuseppe Marini. È uno spettacolo vero e vivo che riesce a farci sentire il disagio, le sofferenze e gli ostacoli che affronta l’attore Luca De Bei con la sua immensa bravura. È la storia di un figlio, un padre, un lavoratore, un uomo qualunque, al cospetto di un Dio, il grande Mago che spesso subisce delle lamentele e delle preghiere…

Le mani espressive: il teatro di figura e i suoi segreti

Durante la seconda giornata di Acrobazie critiche alcuni studenti incontrano la Compagnia Bettini-Colombo-Molnàr e il suo teatro di figura. In classe hanno già seguito alcune lezioni su questa antica branca delle arti sceniche, ma non è bastato a soddisfare la loro curiosità: Chi agirà sulla scena?, si chiedono. Burattini, ragazzi miei, burattini. – risponde Giulio Molnàr Come Pinocchio? No, lui era una marionetta, ma senza i fili (un automa quindi, se vogliamo essere precisi). E poi divenne un bambino vero ma questa è un’altra storia…   Tutta questa confusione intorno al teatro di figura non sorprende se si considera che questo filone delle arti drammatiche è associato…

Domanda del giorno: “Le grandi Dionisie”

Dopo l’incontro con Alessandro Renda, cosa pensi della “non-scuola” (l’esperimento di formazione teatrale a cui il Teatro delle Albe di Ravenna ha dato vita venticinque anni fa)? Credo che dietro ci sia un lavoro pieno di passione. (Christian, 16 anni, Liceo Scientifico Cremona) Affascinante, perché sei inserito per gradi nel percorso teatrale: così succede che se davvero ti piace e ti appassioni, puoi andare oltre le indicazioni che ti vengono date e capire da solo se un giorno ti piacerebbe davvero essere un attore. (Chiara, 16 anni, Liceo Scientifico Cremona) Il teatro mi piace tantissimo e quando ci vado ho sempre delle grandi aspettative tanto che, a…

Le grandi Dionisie

“A me il teatro non piace!” Una minuscola bocca lancia un grido di una potenza inaspettata. “Il teatro mi fa schifo!” Non c’è niente da fare: alla piccola Alessia l’idea di stare seduta per lunghe ore a guardare un palco e una manciata di attori proprio non va. A nulla valgono rimproveri e minacce: quel mondo resta estraneo e noioso, separato da una distanza incolmabile fatta di convenzioni e concetti astratti.   Il momento è irrisolvibile se non fosse per l’intervento divino di un baldanzoso Dioniso che, da buon deus ex machina, cerca di ricomporre l’ordine delle cose. Il teatro è festa per la mente e per…

A scuola di critica

Entrare in una classe del liceo è come fare un tuffo nel passato: i banchi, la prof con il registro in mano che sgrida senza essere ascoltata, gli zaini buttati per terra con disordine… Alcune cose non cambiano mai, però si fatica a ricordare quali erano le emozioni e le idee che si avevano a quell’età. Alcuni studenti ridacchiano, altri guardano il cellulare, uno gioca con la penna. Un tuffo nel passato, ma dalla parte degli adulti e per parlare di teatro con Maddalena Giovannelli di Stratagemmi – Prospettive Teatrali, una delle associazioni che ha organizzato Acrobazie Critiche. Le sue sono lezioni-performance per preparare i ragazzi delle…