Recensione di Elisa Faggioli, Liceo Tito Livio: le Nuvole

“Attenzione, attenzione! Questa sera al teatro dell’Elfo si rappresenteranno Le Nuvole!” E come, sono state rappresentate! Nel buio del sipario appena aperto si è accesa una luce, e al centro di quella luce bianca e pura c’era niente meno che Socrate, il famoso Socrate, il classico Socrate, il Socrate dalla toga bianca, il saggio Socrate che ci viene presentato da Platone ne l’Apologia. Lo spettacolo è cominciato proprio così, con un brano tratto dall’opera del filosofo greco, avvenimento che già mi era stato anticipato dall’illuminante Leggi tutto →

Recensione di Giulio Colombo Taccani, Liceo Tito Livio: il grande Mago

di Vittorio Moroni visto al Teatro Franco Parenti Il Grande Mago, colui che riesce a creare spettacolari creature di infinite forme, colori e sembianze. Colui che riesce a creare tutto ciò che desidera in un lampo, ma che a volte commette degli errori. Andrea si considera un errore, detesta il corpo nel quale vive, sa che dovrebbe appartenere ad un altro sesso. Lo spettacolo Il grande Mago narra attraverso numerosi messaggi, alcuni esplicitamente dichiarati da parte del protagonista mentre altri impliciti nelle numerosissime metafore, il Leggi tutto →

Recensione di Luca Tognon, Liceo Musicale G. Verdi: Le Nuvole

Che cosa significa Cultura? Aiuto per pagare i debiti, arma di persuasione di massa, violenza. Significati sbagliati. Lo dimostrano gli attori della Fondazione Teatro Due con Le Nuvole di Aristofane andate in scena al Teatro Elfo-Puccini di Milano. Una commedia del passato che ha però saputo parlare del presente. Una commedia che si trasforma in tragedia. La tragedia di una categoria di persone che afferma – senza alcuna vergogna – che la cultura serva solo per i propri bisogni materiali. E’ il caso di un Leggi tutto →

Recensione di Riccardo Banfi, Liceo Cremona: Le Grandi Dionisie

a cura della non-scuola del Teatro delle Albe e Olinda visto presso il Teatro laCucina di Olinda “A me non piace il teatro”. Forse è questo il primo pensiero che mi è passato per la testa appena sono arrivato al complesso dell’ex manicomio Paolo Pini. Non vado spesso a teatro, se non quando si tratta di occasioni particolari, ma devo dire che la sera del 31 marzo sono tornato a casa con una “faccia diversa”, un sorriso sulle labbra che dimostrava quanto il lavoro e Leggi tutto →

Recensione di Giulia Granata, Liceo Volta: Io sto con la sposa

di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry visto al Pim Off Una volta qualcuno disse che “il cinema è un occhio aperto sulla realtà”. E oggi, qualcuno ha voluto farci aprire gli occhi. Quel qualcuno sono Gabriele Del Grande, Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, con il loro nuovo film documentario Io sto con la sposa, uscito nell’Ottobre 2014. Il film ci mostra il viaggio di cinque uomini in fuga dalla guerra, che al termine del fatidico viaggio nel Mediterraneo Leggi tutto →

Recensione di Chana Katri, Scuola Ebraica: Il grande mago

di Vittorio Moroni visto al Teatro Franco Parenti “Ho deciso di iniziare il viaggio!” così dice Andrea, il protagonista di quindici anni in cerca della propria identità. Il testo del Il grande mago di Vittorio Moroni, tratto da una storia vera, è stato trasformato in drammaturgia da Giuseppe Marini. È uno spettacolo vero e vivo che riesce a farci sentire il disagio, le sofferenze e gli ostacoli che affronta l’attore Luca De Bei con la sua immensa bravura. È la storia di un figlio, un Leggi tutto →

Le mani espressive: il teatro di figura e i suoi segreti

Durante la seconda giornata di Acrobazie critiche alcuni studenti incontrano la Compagnia Bettini-Colombo-Molnàr e il suo teatro di figura. In classe hanno già seguito alcune lezioni su questa antica branca delle arti sceniche, ma non è bastato a soddisfare la loro curiosità: Chi agirà sulla scena?, si chiedono. Burattini, ragazzi miei, burattini. – risponde Giulio Molnàr Come Pinocchio? No, lui era una marionetta, ma senza i fili (un automa quindi, se vogliamo essere precisi). E poi divenne un bambino vero ma questa è un’altra storia… Leggi tutto →

Domanda del giorno: “Le grandi Dionisie”

Dopo l’incontro con Alessandro Renda, cosa pensi della “non-scuola” (l’esperimento di formazione teatrale a cui il Teatro delle Albe di Ravenna ha dato vita venticinque anni fa)? Credo che dietro ci sia un lavoro pieno di passione. (Christian, 16 anni, Liceo Scientifico Cremona) Affascinante, perché sei inserito per gradi nel percorso teatrale: così succede che se davvero ti piace e ti appassioni, puoi andare oltre le indicazioni che ti vengono date e capire da solo se un giorno ti piacerebbe davvero essere un attore. (Chiara, Leggi tutto →

Le grandi Dionisie

“A me il teatro non piace!” Una minuscola bocca lancia un grido di una potenza inaspettata. “Il teatro mi fa schifo!” Non c’è niente da fare: alla piccola Alessia l’idea di stare seduta per lunghe ore a guardare un palco e una manciata di attori proprio non va. A nulla valgono rimproveri e minacce: quel mondo resta estraneo e noioso, separato da una distanza incolmabile fatta di convenzioni e concetti astratti.   Il momento è irrisolvibile se non fosse per l’intervento divino di un baldanzoso Leggi tutto →

A scuola di critica

Entrare in una classe del liceo è come fare un tuffo nel passato: i banchi, la prof con il registro in mano che sgrida senza essere ascoltata, gli zaini buttati per terra con disordine… Alcune cose non cambiano mai, però si fatica a ricordare quali erano le emozioni e le idee che si avevano a quell’età. Alcuni studenti ridacchiano, altri guardano il cellulare, uno gioca con la penna. Un tuffo nel passato ma dalla parte degli adulti e per parlare di teatro con Maddalena Giovannelli Leggi tutto →

La non-scuola

Professione: laboratorio di teatro per adolescenti guidato da Monica Barbato e Alessandro Renda   Segni Particolari: La non-scuola arriva a Milano nel 2008 tramite la cooperativa sociale Olinda. Si tratta di un laboratorio teatrale – “braccio armato” dell’educazione sociale e civica del Teatro delle Albe di Ravenna – che coinvolge gli adolescenti delle zone Comasina, Affori, Bruzzano e Quarto Oggiaro. Da esperienza stagionale che si svolgeva principalmente nel periodo estivo, nel 2012 la non-scuola diventa permanente: un cambiamento che la renderà come punto di riferimento Leggi tutto →

Io sto con la sposa

“Il cielo è di tutti” dice la sposa con lo sguardo rivolto all’orizzonte, al cielo, al mare di Copenaghen. Il viaggio sta per terminare, c’è solo ancora una frontiera da affrontare, ma è forse la frontiera più difficile: l’ultima, quella che li separa dal sogno. Quella che li separa dalla Svezia, la meta dei cinque profughi siriano-palestinesi, “protagonisti obbligati” del film, scappati dalla guerra, sbarcati a Lampedusa e alla ricerca di un futuro fatto di pace. Il mare si abbatte sulla battigia, a Copenaghen. La Leggi tutto →

Domanda del giorno: “Io sto con la sposa”

Ti incuriosisce vedere un film a teatro? Sì, c’è una bella atmosfera: qualcosa di diverso dal solito. Di sicuro un’esperienza come questa invoglia molto a tornare a teatro a vedere altre cose: aiuta a scoprire spazi che altrimenti, magari, non frequenterei. (Alice, 15 anni, Liceo Volta) Non ci ho pensato, per me non cambia molto. (Margherita, 15 anni, Liceo Volta)   Frequenti il teatro di solito? Andiamo a teatro con la scuola, a vedere anche spettacoli difficili; i professori di solito ci aiutano nella comprensione: Leggi tutto →

Lo splendore dei supplizi

Un boia incappucciato sorveglia in solenne silenzio l’ingresso del pubblico in sala, mentre una scritta, in un gentile corsivo bianco, si staglia luminosa su un nero sipario: Lo splendore dei supplizi. Quattro storie di più o meno ordinaria meschinità, dove la piccolezza dei protagonisti è insieme la loro colpa e la loro pena, tanto che il taciturno carceriere, relegato su uno scranno ai margini del palco, si limita a garantire, senza troppo sforzo e nemmeno una parola, che il castigo venga compiuto. La coppia: Un Leggi tutto →