L’indifferenza (2)

Lo spettacolo l’Indifferenza andato in scena dal 04 al 16 dicembre al Teatro i di Milano è uno spettacolo che colpisce. Ricco di incastri, incontri, colpi di scena e molto altro, lascia con il fiato sospeso chiunque sia appassionato di thriller e voglia assistere ad uno degli ultimi lavori di Pablo Solari.
La scenografia è noir, cupa, attraversata da numerosi specchi: un tavolo posto proprio al centro del palco, muto testimone di tutta la storia, fa da sfondo alla scena del primo incontro tra Franco, marito affettuoso ma che nasconde un passato misterioso per aver ucciso in guerra una ragazzina ed un uomo in “total white” che dichiara di esserne il padre. Lo scambio di vedute tra i due fa riaffiorare alla memoria i ricordi inconfessabili del passato di Franco, proprio quando sua moglie Anna gli rivela di aspettare un bambino, un miracolo insperato che rende l’uomo misterioso una sorta figura divina.

Che si tratti del Diavolo? Di Dio? Oppure della coscienza umana che è difficile da ignorare e che prima o poi torna prepotente al centro della nostra esistenza e riporta alla mente i nostri ricordi, anche quelli più oscuri? Quello che è certo è che il pubblico non può rimanere indifferente davanti a questo spettacolo che porta i presenti a prendere costantemente posizione su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è bene e ciò che è male. Perché l’Indifferenza è una forma di autodifesa che l’uomo utilizza per sopravvivere alle angosce ed ai tormenti della vita ma la coscienza è come un boomerang che colpisce e ritorna al mittente proprio quando meno te lo aspetti.
Ma quale sarà il suo colore: bianco o nero?

Giovanni Covolo
Liceo scientifico A. Einstein, classe 2I


Visto a Teatro i_dicembre 2019

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