Electronic devices

Superando le resistenze dei più nostalgici, la tecnologia si è oggi aggiudicata un posto d’onore anche in teatro. In che misura questo influenza il nostro essere spettatori? Attraverso la visione di spettacoli ‘ad alto tasso tecnologico’, gli studenti saranno invitati a indagare i linguaggi della contemporaneità.


SPETTACOLI PERCORSO:

Próximo
22-24 novembre, Teatro Franco Parenti
per Zona K

testo e regia Claudio Tolcachir 
con Santi Marín, Lautaro Perotti
luci Ricardo Sica
scene Sofia Vicini
costumi Cinthia Guerra
organizzazione Teatro TIMBRe 4
produzione Jonathan Zak, Maxime Seuge 

Possiamo amare senza toccare, senza sentire l’odore, senza la pelle dell’altro? Cosa succede al corpo quando l’amore porta lontano, oltre i nostri limiti? Per la prima volta in Italia, l’ultima creazione di Claudio Tolcachir, protagonista indiscusso della nuova scena argentina e regista pluripremiato a livello internazionale. Sul palco, la trama erotica che vincola due uomini soli che seppur geograficamente distanti diventano necessari l’uno per l’altro. Il pubblico è testimone della nascita e dell’elaborazione di questo amore, fatto di conquiste, di silenzi, di emozioni e di sguardi filtrati dallo schermo, e soprattutto di linguaggio. Quello del regista è un omaggio, in un mondo rassegnato e depresso, alla resistenza, all’amore come atto di resistenza.


 

The Milan Experiment
6-8 dicembre, Accademia di Brera
per Zon
a K

di Imaginometric Society

L’Imaginometric Society ha fondato una nuova scienza in grado di identificare e misurare l’immaginazione dei visitatori. A tal fine ha concepito un nuovo strumento scientifico: l’Imaginometro. Lo strumento è incentrato sul primo principio dell’Imaginometrica: l’immaginazione accade solo là dove vi è interazione tra esseri umani. I visitatori potranno osservare l’Imaginometro in funzione, contribuire a formarlo oppure essere coinvolti nell’esperimento. In tal modo vivranno un’esperienza personalizzata e non replicabile. Il singolo visitatore condividerà con un gruppo di performers una condizione comune: l’inaspettato, mettendo in pratica il secondo principio dell’Imaginometrica: l’immaginazione aumenta quando riflette se stessa.

 


Svolgimento: incontro in classe + visione spettacolo + incontro in classe + visione spettacolo + incontro in classe

 

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