Remember the dragons…

Redazione/ novembre 19, 2018/ Senza categoria/ 0 comments

Lo spettacolo

“Nelle nostre vite ci sono principesse che non attendono altro che vederci agire, solo una volta, con bellezza e coraggio …”

Seduto intorno a un tavolo il pubblico si immerge in universo di favole multietniche e cosmopolite. Protagoniste di Remember the dragons sono 30 misteriose storie raccontate da bambini provenienti da 21 Paesi diversi in ben 15 lingue sottotitolate in italiano: olandese, ucraino, tedesco, spagnolo, inglese, russo, arabo, gujarati, francese, croato, cinese, danese, italiano, ebraico, rumeno.

Come in ogni favola che si rispetti, non esistono confini alla fantasia e la compagnia Berlin si diverte a giocare a cavallo tra verità e finzione con storie che sembrano a volte troppo assurde per essere vere. Come quella della ragazza del Marocco che non sente mai la fame né il dolore e raramente prova il desiderio di dormire o il ragazzo danese che al suo quarto compleanno spera di diventare una ragazza o ancora il ragazzo sudafricano che una notte di nascosto traccia dozzine di cerchi di grano in compagnia del nonno.

Ma come funziona esattamente? Remember the dragons è una performance interattiva che prevede un grande tavolo con 30 schermi e 30 postazioni per il pubblico: uguali storie le storie che verranno raccontate sia ai bambini sia agli adulti, ma diversa la prospettiva del racconto.

La compagnia

Fondatori di BERLIN nel 2003, i registi Bart Baele e Yves Degryse hanno deciso di esplorare il regno del documentario e di lasciare che fossero i luoghi delle loro incursioni a guidare la loro ispirazione. Da questo singolare approccio creativo sono nati due importanti cicli progettuali: Holocene (l’attuale era geologica) in cui il punto di partenza è sempre una città o un altro luogo del pianeta, e Horror Vacui(paura del vuoto) nel quale storie vere e intense vengono districate morbidamente attorno ad una tavola.

“Jerusalem”, “Iqaluit”, “Bonanza”, “Moscow” e “Zvizdal” sono i primi episodi di Holocene, quelli di Horror Vacuisono invece “Tagfish”, “Land’s end” e “Perhaps all the dragons”. Entrambi i cicli sono ancora oggetto di lavoro e ricerca. In particolare, Holoceneterminerà a Berlino, la città che ha dato il nome alla compagnia: qui si terrà il progetto di docu-fiction che coinvolgerà gli abitanti delle città protagoniste degli episodi precedenti. Attiva in 27 Paesi diversi, la compagnia ha una vocazione fortemente itinerante e fluida: i lavori dei Berlin trovano il proprio palcoscenico in teatri, spazi espositivi, festival e location speciali.

Remember the dragons…  è inserito nel Percorso People and Community di Acrobazie Critiche 2019

 

Remember the dragons… Berlin

Remember the dragons…

di Berlin (BE)

un progetto di Zona K e Triennale Teatro dell’Arte

18-19 ottobre 2019 – ore 9.30
20 ottobre 2019 – ore 16:00

Triennale Teatro dell’Arte – viale Alemagna, 6

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