A tu per tu con i Project Wildeman

“Bizzarro”, “ambiguo”, “esplosivo”, “buffo”

Questi alcuni dei termini usati dai ragazzi del Liceo artistico di Brera per descrivere a caldo, pochissimi minuti dopo il riaccendersi delle luci, lo spettacolo Deep blue del collettivo olandese Project Wildeman.

La performance, un’indagine allegorica sul rapporto tra uomo e tecnologia, ha creato dubbi, curiosità e spontaneo entusiasmo: da “non abbiamo capito molto” a un “grazie per la fantastica esperienza”, con tanto di cuore mimato con le mani.

I ragazzi a una delle ultime prove in vista della prima ufficiale, presso Mare culturale urbano, si sono spostati allo spazio Alma Rosé, sotto la metropolitana di Repubblica.

Il loro intervento è stato richiesto durante e dopo l’esibizione.

Durante, quando un attore ha girato tra il pubblico domandando “se tu avessi un robot, che cosa gli faresti fare?” o quando hanno partecipato a una jam session, composta con una consolle elettronica, bacchette e tamburelli.

Dopo, quando dalla compagnia sono state loro poste una sequenza di domande: “secondo voi cosa va migliorato prima dello spettacolo ufficiale?” “come avete interpretato la scena di nudo?”, “si coglieva il tema del sogno all’inizio dello spettacolo?”.

Lungi dal lasciarsi intimidire, i nostri neo-acrobati critici hanno detto la loro: hanno dimostrato attenzione agli aspetti puramente tecnici (“alcuni brani tradotti in italiano si sentono con difficoltà”), acume ermeneutico (“potrebbe rappresentare un ritorno dell’uomo alla sua natura primitiva e lontana dalla tecnologia”) e disponibilità a mettersi in gioco (“sì, ma mi è sembrato di vedere il tema del sogno anche in altre parti dello spettacolo”).

Al termine del pomeriggio si può dunque dire che il confronto con una forma aperta, uno spettacolo ancora non del tutto messo a punto e con una chiave di lettura tutt’altro che univoca, a tutto ha portato i ragazzi fuorché a chiudersi. Al contrario, si è vista una grande disponibilità a partecipare all’atto creativo dello spettacolo e alla sua analisi.

Percorso Laboratorio
Visto Venerdì 27 aprile a Alma Rosé
Deep Blue
produzione Project Wildeman