La finale: Don Chisciotte della Mancia

Don Chisciotte della Mancia – I.I.S. V. Capirola – Leno (BS)

Sicuramente se si vuole ridere questo è lo spettacolo perfetto. Pur non conoscendo Don Chisciotte e la sua battaglia con i mulini a vento, chi guarda questa rappresentazione non può che avere una sensazione positiva: gli attori, con ironia, riescono a rappresentare i personaggi riadattandoli in modo moderno. Costumi e scenografia sono praticamente assenti, tutto si concentra sugli attori che si calano a perfezione nei personaggi, questo dello spettacolo è il punto di forza.

Iacopo Andreoni – Liceo Einstein 2^H

 

Un mix esplosivo di ironia e comicità, originale e divertente, una combinazione fantastica: personaggi esilaranti e storia coinvolgente. Mi ha coinvolto fin dal primo momento e l’ho veramente adorato, sperando che non finisse mai. Agli attori non si possono fare altro che complimenti, anche se non professionisti le loro interpretazioni erano ottime e molto apprezzate.

Emma Arpano – Liceo artistico di Brera 1^B

 

Costumi e scenografia spogli, semplici, ma efficaci. Gli attori colpiscono con la loro grande espressività. Il finale richiama l’attenzione su qualcosa che oggi manca e che necessitano tutti: dei veri eroi. In un mondo in cui contano di più i titoli e le apparenze che i fatti chiunque può essere chiamato cavaliere, ma pochi sono dotati davvero di eroismo.

Giorgia Bottinelli – Liceo Einstein 2^H

 

Uno spettacolo molto divertente, che è riuscito a cogliere l’attenzione del pubblico grazie a toni scherzosi e battute. La musica che accompagnava la scena era molto appropriata e puntale. Molto apprezzabile il fatto che, nonostante scena e costumi fossero molto semplici, quasi spogli, gli attori siano riusciti a rappresentare pienamente i personaggi e i caratteri di Don Chisciotte. Una cosa che non mi è risultata chiara è il motivo per cui Don Chisciotte sia stato interpretato da tre attori diversi. Nel complesso è stato uno spettacolo molto giocoso che è riuscito a coinvolgere e interagire con il pubblico e non annoiarlo.

Francesca Di Spigno – Liceo Einstein 3^G

 

Un grande sognatore o un povero illuso, inevitabile provare simpatia per il protagonista. La scenografia è semplice, ma evocativa e gli attori suscitano empatia. Sono stati fatti alcuni riferimenti ai nostri tempi: molto divertente la scena della scelta del nome, con quel “Don” iniziale. Non manca nessun elemento per rendere questa rappresentazione divertente e gradevole.

Bianca Infurna – Liceo Parini 2^L

 

Divertente in questo spettacolo lo sketch sui vari “Don”, in particolare Don… ald Trump, e anche il discorso finale. Non ho onestamente apprezzato la scelta degli accenti tedesco e inglese nello sketch del garzone che viene frustato. Mi è piaciuta invece l’idea di mettere in scena diversi narratori, molto efficace soprattutto nella prima parte, come quella di usare tre differenti attori per interpretare Don Chisciotte, perfetti nei cambi tra un attore e l’altro.

Sara Merengo – Liceo Parini 4^C