La finale: De Rerum Natura

Redazione/ maggio 24, 2018/ I finalisti/ 0 comments

De Rerum Natura

Liceo Belfiore – Mantova

 

Nonostante il timore dato dal titolo in latino, lo spettacolo si presenta comico e piacevole. Tra prosa e rima vengono affrontati argomenti scomodi – come il nostro modo di rapportarsi con gli altri – in maniera leggera, facendo sorridere lo spettatore durante tutta la performance. I ragazzi del Liceo Belfiore hanno dato voce alla natura trasformando il palcoscenico attraverso il loro corpo, senza rendere mai noioso o banale lo spettacolo. Hanno creato infatti uno spettacolo originale e ben riuscito, grazie anche alla naturalezza della loro recitazione.

Mariacarmen Boccia – Liceo Einstein 4^G

 

Guardiamoci negli occhi e ascoltiamo le storie che le persone hanno da raccontarci, senza pregiudizi che ci blocchino, questo il messaggio che lo spettacolo mi ha trasmesso. Gli attori erano sicuri nella recitazione e questo è stato un punto a loro favore che è riuscito a far sentire gli spettatori parte del gruppo sul palco. Qui ci si può lasciar trasportare dalla freschezza degli attori e dalla sincerità delle storie e dei dialoghi rappresentati.

Sara Giacon – Liceo artistico di Brera 2^B

L’idea da cui nasce lo spettacolo, reinterpretare il De rerum natura, l’ho trovata molto originale, ma anche molto complessa da mettere in atto. Ritengo sia molto difficile rappresentare il paesaggio solo con il proprio corpo, lasciando al pubblico il dovere di immaginarlo basandosi unicamente su ciò che ascolta e su ciò che vede, ma deve interpretare.

Lorenzo Lippolis – Liceo Parini 3^C

 

I ragazzi del Liceo Belfiore si sono dimostrati bravi nonostante mancassero completamente strutture scenografiche esterne che in uno spettacolo sulla natura potrebbero sembrare necessarie. Molto interessante il parallelismo tra il cinismo del mondo animale e le personalità umane. Recitando con ironia i ragazzi hanno realizzato uno spettacolo coinvolgente. Ottima anche la scelta musicale: si adatta perfettamente a un ambiente in apparenza calmo, ma che in realtà nasconde ferocia. Unico punto debole il finale, poco chiaro.

Tommaso Rossi – Liceo Einstein 3^G

 

Lo spettacolo si è rivelato interessante e originale. Gli attori recitavano in rima con una padronanza strabiliante e la parte iniziale è stata molto divertente: sono riusciti a far ridere tutto il pubblico. Unica pecca la scarsa illuminazione del palco che ha reso alcune scene meno visibili e, di conseguenza, piacevoli da guardare.

Andrea Scarpa – Liceo Parini 2^C

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