Between me and P. – Stefano Carioli

Between me and P., in scena un intimissimo dossier

L’ora performer Filippo Ceredi era un bambino di cinque anni quando, nel luglio del 1987, suo fratello Pietro, allora ventiduenne, uscì di casa senza preavviso, senza tornarci mai più.

Dopo molti anni assordato dal silenzio, 5 anni fa Ceredi ha iniziato una ricerca: voleva conoscere chi era stato suo fratello ed i motivi nascosti della sua decisione. Il frutto dell’indagine è un ampio archivio che tra decine di libri consunti, pieni di appunti, fotografie, lettere e testimonianze degli amici di Pietro ne restituisce un’immagine chiara, per quanto enigmatica.

Quello che porta in scena Filippo Ceredi è proprio questo, il suo archivio, tutto ciò che sa del fratello o almeno ciò che vuole condividere di lui, e lo fa con un’eleganza che commuove.

Il performer non apre bocca per tutta la durata dello spettacolo; a parlare per lui ci sono il blocco note del suo PC, su cui scrive in diretta raccontando la storia del fratello e scan di vari documenti, oltre a canzoni emblematiche del periodo in cui Pietro ha vissuto la sua giovinezza.

Ceredi non si limita a proiettare su uno schermo: danza, ordina, interrompe, ricomincia in una grande metafora della sua ricerca e del suo stato d’animo.

Terminata la performance al pubblico era permesso camminare all’interno dell’archivio disposto ordinatamente a terra nell’area d’azione dello spettacolo, accrescendo esponenzialmente il già enorme senso di inclusione in una storia tanto privata da percepirla, questa inclusione, quasi come un’intrusione.

Between me and P. è questo: un dialogo potente e silenzioso tra Filippo e Pietro che risveglia lo spettatore; goderne in sala è stato strabiliante.

Stefano Carioli

4^G – Liceo Einstein

Percorso Performance
Visto Giovedì 1 marzo a Zona K
Between me and P.
performance di e con Filippo Michelangelo Ceredi
produzione Filippo Michelangelo Ceredi, Teatro delle Moire / Danae Festival 2016

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