I finalisti – progetto LAIV – 2017

Il 7 giugno 2017 alla Fabbrica del Vapore è andato in scena S.O.S. School on stage.

Un sal8teatrale che ha visto in scena i ragazzi di vari licei e istituti di Milano e, in veste di critici, i giovani che hanno partecipato ad Acrobazie Critiche 2017.

I ragazzi finalisti di Acrobazie Critiche 2017 si sono divisi in cinque sale differenti e hanno visto, prima di produrre le loro critiche flash su un POST IT, una delle cinque performance tra i laboratori del progetto LAIV di Fondazione Cariplo.

2017

I.I.S. C. DA SIENA, Prof. Paola Trinchera

Gruppo: Campo Teatrale

Operatore: Chiara Doniacovo

Sinossi: Lo spettacolo 2017 tratta 6 temi, ognuno indipendente dall’altro, ed è ambientato nel 2017.

  1. Moda : la protagonista è bulimica
  2. Femminilità: la figura della donna moderna, femminismo
  3. Droga: L’uso che ne fanno gli adolescenti
  4. Hikikomori: l’aspetto negativo dei social sugli adolescenti
  5. Omofobia: un padre omofobo si ricrederà
  6. Obiettivi: gli obiettivi reali dei ragazzi nella loro vita

Matteo Molli, finalista di Acrobazie Critiche 2017 con la recensione di Antigone, la cosa giusta:

Desideri incontrollabili, ricerca di una bellezza stereotipata, priva di personalità, disordini emotivi, paura di non essere accettati, insicurezze… dolore… Ritorna in te stesso, fermati ad osservare la natura, combatti il terrore con l’amore e la solidarietà. Così avverrà la nostra guarigione.

Roberta Montrasio, finalista di Acrobazie Critiche 2017 con la recensione di Bull:

2017 è un’imperfetta critica al perfezionismo; è infatti la prestazione tecnicamente non impeccabile degli attori a funzionare, andando a colpire definitivamente la continua ricerca della perfezione che costituisce la causa scatenante dei problemi socialmente diffusi tra gli adolescenti. I ragazzi dell’Isituto Da Siena mostrano quanto temi come i disturbi alimentari, il mondo della moda, il femminismo e i Social network possano diventare distruttivi, offrendo però spunti per il miglioramento. Barlumi di speranza in questo “buon anno” che è il 2017. I protagonisti di questi problemi , le prime vittime, ossia gli adolescenti, dimostrano di non essere indifferenti e di essere stanchi del menefreghismo che spesso si associa loro.