Bull – Teatro Franco Parenti

Una commedia cinica e politicamente scorretta lo spettacolo Bull di Mike Bartlett, giovane scrittore del Regno Unito.

Bull racconta le derive di un mondo lavorativo sempre più selettivo in cui a farne le spese sono i più deboli, forse i più umani.

Nessuno esce vincitore da questo spettacolo e il pubblico si ritrova spiazzato, non sa da che parte stare perché, come nella vita reale, non esistono i buoni e i cattivi: tutti noi interpretiamo entrambe le parti.

Dopo lo spettacolo Bull, durante il settimo SAL8 di Acrobazie Critiche, i ragazzi dei licei partecipanti al progetto hanno incontrato Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi e Alessandro Quattro, gli attori di Bull, andato in scena al Teatro Franco Parenti il 26 aprile 2017.

Alcuni ragazzi si sono immedesimati in tutti i personaggi, proprio per l’impossibilità di definire dei ruoli fissi, chiari, come nella maggior parte dei film che si vedono oggi.
I buoni sono anche cattivi, hanno dei difetti, non sono eroi; i cattivi lottano per sopravvivere seguendo dei principi e in un mondo che del denaro e del cinismo ha fatto i suoi valori fondanti sono i più forti.
Nonostante sia palese chi cerchi di distruggere chi, non vi è possibilità di compatire, di prendere le parti del più debole, impersonato da Thomas, dipendente di mezza età che i suoi colleghi più giovani vogliono fare fuori.

I ragazzi hanno apprezzato la scenografia, un ring bianco illuminato da luci al neon, e la coreografia dei movimenti, convulsi, geometrici, speculari. Hanno visto nel bullismo da ufficio qualcosa che li riguarda da vicino, nonostante i bulli non si chiamino più così, notando che oggi si viene esclusi e bullizzati soprattutto tramite la rete.
Chi gioca ad essere il più duro, chi fa il bullo, si protegge grazie all’anonimato permesso da internet: il cyber bullismo preoccupa i giovani molto più di chi li perseguita a scuola. Avere un avversario di cui si conosce il volto  rende possibile lo scontro, il confronto, magari la liberazione; se non si sa chi vuole “farci fuori” il problema diventa molto più serio.

Ecco in alcune parole, quelle dei ragazzi, come è stata la serata al Teatro Franco Parenti in compagnia di bulli, vittime, attori e compagni di classe….