Un alt(r)o Everest

Redazione/ dicembre 22, 2016/ Senza categoria/ 0 comments

regia Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
scene Maria Spazzi
scelte musicali Sandra Zoccolan
sound designer Silvia Laureti
produzione ATIR Teatro Ringhiera

“Jim Davidson e Mike Price sono due amici. Sono una cordata. Nel 1992 decidono di scalare… la loro montagna: il monte Reiner nello stato di Washington, Stati Uniti. Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista”, anticipano le note di regia. Curiosamente anche Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi sono due amici e due appassionati di montagna, ma sono anche due attori. Ottenuto grande successo di pubblico e critica per il loro (S)legati, tornano a raccontare la storia vera di due alpinisti. Come accadde per la coppia americana la scalata (ripercorsa in un libro dallo stesso Jim Davidson) diviene occasione per conoscere la profondità dei propri legami e per entrare in contatto con le più intime e dolorose esperienze dell’uomo, così per i due interpreti la performance è una vera e propria cordata, sfida e specchio della propria amicizia e delle difficoltà che la vita ci pone di fronte: un viaggio all’interno dell’uomo che valica il tempo dello spettacolo e i quattro giorni dell’ascensione.

Perché vederlo?
Per conoscere un linguaggio nuovo che sta profondamente segnando il percorso dei due attori: Fabris e Bicocchi stanno trasformando la fusione fra teatro e alpinismo in una sorta di nuovo genere teatrale.
Per chi ama lo sport e l’alpinismo è un’occasione per andare a teatro e riflettere sul significato delle proprie passioni. A chi ancora non conosce il mondo delle scalate lo spettacolo offre la prima esperienza in cordata… comodamente seduti in platea!

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