Grosso guaio in Danimarca – Quando spunta la luna e Elsinore

di Giovanni Guerrieri
liberamente ispirato a Amleto di Shakespeare
con Marco Azzurrini e Enzo Illiano
tecnica Federico Polacci
regia Angelo Cacelli
produzione Sacchi di Sabbia – Santandrea Teatro

Due sicari rispondono alle domande di un interrogatorio. Sbruffone l’uno, impacciato l’altro, entrambi cercano goffamente di non compromettersi nell’indagine sulla morte misteriosa di Laerte in terra di Francia. “’Sti due disgraziati”, battibeccando in toscano e dialetto napoletano, si rimbrottano l’un l’altro nell’addurre spiegazioni e alibi confusi. Il risultato è un’ammissione involontaria. Il caso che viene svelandosi è un intrigo di portata internazionale che sposta l’azione in Norvegia e in Danimarca. La brutta faccenda nella quale si scoprono invischiati è quella dei celebri intrighi avvolgono Elsinore e il suo principe Amleto. I due balordi criminali, pedine di un gioco più grande di loro, sono gli inconsapevoli e inconsulti motori dell’intera vicenda. Il dramma di Shakespeare ci viene raccontato da una prospettiva laterale decisa a smascherare la seriosità della tradizione, ridisegnando il classico con i tratti comici e scanzonati di un thriller spassoso.

Perché vederlo?
Per apprezzare l’intelligenza della parodia di Guerrieri cucita sull’originale shakespeariano: la compagnia ha fatto della contaminazione fra classici e teatro popolare il cuore creativo della propria lunga carriera sull’esempio di Leo de Berardinis, per loro mentore e fonte di ispirazione. Anche adulti e bambini che non abbiano ancora letto o che non ricordino nel dettaglio le pagine di Shakespeare avranno l’occasione di farne una divertente esperienza: la spontaneità dei personaggi permette un fruttuoso e agevole accesso al coinvolgimento nel gioco del comico.