Opera Panica 

liberamente tratto da Alejandro Jodorowsky regia e spazio scenico Fabio Cherstich Fabio Cherstich si cimenta con il teatro dell’assurdo di Jodorowsky, interpretando liberamente l’Opera Panica dell’artista cileno. Un testo composto da brevi quadri, a volte brevissimi, sospesi in un vuoto pneumatico, ambientati in un tempo imprecisato, i cui personaggi hanno come nome soltanto una lettera dell’alfabeto o al massimo un singolo termine caratterizzante: il generale, l’ottimista e il pessimista, il prigioniero… Ma proprio questi non-personaggi e le loro problematiche apparentemente insensate si dimostrano simboli estremamente Leggi tutto →

Amleto FX

di e con Gabriele Paolocà collaborazione alla regia Michele Altamura, Gemma Carbone scene Gemma Carbone disegno luci Martin Emanuel Palma produzione VicoQuartoMazzini, Progetto Goldstein, Teatro dell’Orologio Amleto, giovane principe di Danimarca, si è chiuso nella sua stanza e non vuole uscirne.È sfinito dagli intrighi, dalla corruzione morale, dal “marcio” che grava sul regno, e medita di fuggirne col più drastico dei mezzi, il suicido. Vuole sottrarsi dalla sua vita familiare tormentata, da una vita sentimentale insoddisfacente, dai troppi oneri e i troppi onori che la sua Leggi tutto →

Le buone maniere

regia Michele Di Giacomo con Michele Di Giacomo scene e costumi Roberta Cocchi e Riccardo Canali luci e responsabile tecnico Riccardo Canali suono Fulvio Vanacore assistenza drammaturgica Magdalena Barile foto e video Umberto Terruso Produzione ALCHEMICO TRE Le buone maniere rievoca sul palco le sanguinose vicende dei criminali della banda della Uno Bianca, attiva in Emilia Romagna tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, attraverso il racconto di uno solo dei componenti, Fabio Savi, interpretato dall’attore e regista romagnolo Michele Di Giacomo. Con questo spettacolo l’attore testimonia ciò che da bambino non Leggi tutto →

Grosso guaio in Danimarca – Quando spunta la luna e Elsinore

di Giovanni Guerrieri liberamente ispirato a Amleto di Shakespeare con Marco Azzurrini e Enzo Illiano tecnica Federico Polacci regia Angelo Cacelli produzione Sacchi di Sabbia – Santandrea Teatro Due sicari rispondono alle domande di un interrogatorio. Sbruffone l’uno, impacciato l’altro, entrambi cercano goffamente di non compromettersi nell’indagine sulla morte misteriosa di Laerte in terra di Francia. “’Sti due disgraziati”, battibeccando in toscano e dialetto napoletano, si rimbrottano l’un l’altro nell’addurre spiegazioni e alibi confusi. Il risultato è un’ammissione involontaria. Il caso che viene svelandosi è un Leggi tutto →

Un alt(r)o Everest

regia Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi scene Maria Spazzi scelte musicali Sandra Zoccolan sound designer Silvia Laureti produzione ATIR Teatro Ringhiera “Jim Davidson e Mike Price sono due amici. Sono una cordata. Nel 1992 decidono di scalare… la loro montagna: il monte Reiner nello stato di Washington, Stati Uniti. Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista”, anticipano le note di regia. Curiosamente anche Mattia Leggi tutto →

The juniper tree

da una fiaba dei Fratelli Grimm regia, scene e costumi  Elena Russo Arman musiche di Alessandra Novaga con Lorenzo Fontana, Maria Caggianelli Villani, Elena Russo Arman produzione Teatro dell’Elfo “Il ginepro” è il titolo di una delle più nere e cruente fiabe dei fratelli Grimm, e, forse proprio per questo, una di quelle meno riprese e conosciute dal grande pubblico. Si tratta di una storia di “nascita, morte e rigenerazione” dove un uomo rimasto vedovo con un figlio piccolo decide di risposarsi, ma nella nuova compagna Leggi tutto →

Fuori misura

il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno di Valeria Cavallicollaborazione al testo Claudio Intropidoregia Valeria Cavalli, Claudio Intropidocollaborazione didattica Prof.ssa Simonetta Muzioassistente alla regia Pietro De Pascaliscon Andrea Robbianovoce fuori campo Pietro De Pascaliscollaborazione alle musiche Gipo Gurradoproduzione Quelli Di Grock “Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno”.Questa è la coraggiosa sfida affrontata Andrea Robbiano, che in scena vestirà i panni di un giovane supplente laureato in Lettere e Filosofia, chiamato per la prima volta in quella che fu la scuola media Leggi tutto →

Fly Butterfly

ideazione e regia Stefano Monti elaborazione e progettazione Jolanda Cappi, Rocco D’Onghia, Stefano Monti, Franco Spadavecchia  drammaturgia Rocco D’Onghia rimessa in scena Nadia Milani animatori Kirby Coppola, Laura Giannoccaro, Michela Marrazzi, Valentina Piccolo, Maria Luisa Carrozzo / Simone Maci  scene e costumi Gianluca Massiotta produzione Teatro del Buratto/Progetto Salento Butterfly è una marionetta-bambina iniziata al mistero del teatro: il suo è un viaggio alla scoperta dell’arte drammatica, ma, allo stesso tempo, anche percorso rivelatore di sé e delle proprie potenzialità. Non si tratta di un cammino facile, ma affrontare difficoltà e fallimenti Leggi tutto →

Antigone

regia Sandro Mabellinitratto da Sofocleuna riscrittura di Deborah Gambettacon Nicole Guerzoni, Stefano Baffetti, Cecilia Elda Campani, Alberto Baraghinimusiche originali composte ed eseguite al contrabbasso da Pietro Cavalluccimezzosoprano Francesca Lisettoproduzione Olinda (Milano), Beat 72 (Roma), Espaceouvert (Bruxelles) Antigone è solo una ragazzina, ma decide ugualmente di sfidare la legge dello Stato, e, trasgredendo alla decisione di suo zio Creonte, seppellisce il fratello morto, lasciato a giacere insepolto, preda degli avvoltoio, per aver tradito la patria. La pena di morte stabilita dal duro Creonte per chi infrange Leggi tutto →

Medea – recensione di Beatrice De Santis

“Medea non è più colpevole”, questo è quello che ho pensato dopo essere uscita dallo spettacolo che inizia mettendo l’unica attrice della pièce al centro: una figura femminile immobile, avvolta dai veli, vestita di rosso, agghindata con i gioielli. Sullo sfondo sono proiettate immagini di fiamme, alcune sembrano quelle di un fungo atomico. I gioielli, lo sfarzo rappresentano la tragedia greca; il fuoco richiama l’ardore e la gelosia di Medea. Lo spettatore entra subito nell’opera di Christa Wolf che regala, a chi guarda, la possibilità di Leggi tutto →